Baculla

di Chiara Cecconello

Performer Luca Gallio e Chiara Cecconello

25 agosto – ore 19 – Caldara del Bulicame – Viterbo

Durante la residenza di ricerca, Chiara Cecconello si dedica alla creazione di Baculla, una performance per corpo-voce e live electronics che cerca il suono dell’anguana, una figura magica appartenente alla mitologia del nord-est italico. Il progetto tenta di sintonizzarsi con l’inudibile, con ciò che in un ambiente acustico viene spesso ignorato, non ascoltato. In quest’occasione, la Caldara del Bulicame partecipa attivamente alla performance: attiva un immaginario vocale che esplora le diverse forme della cavità orale in relazione all’ambiente circostante.  La bocca diventa terreno ospitante e l’effimera materia vocale esplora possibilità per diventare incorporea, mescolandosi con le altre voci presenti nello spazio. Qui, la sorgente del bulicame diventa quindi co-compositrice: field recording, interventi acustici, vocalizzi non verbali, lingue inventate, voci inappropriabili articoleranno un lungo richiamo all’anguana, che si propaga in attesa di possibili/impossibili risposte.

Chiara Cecconello è artista sonora e performer. Si forma tra Italia e Germania, intrecciando performance, studi musicali e ricerca teorica all’Università Iuav (Venezia) e all’Hochschule für Kunste (Brema). Nel 2021 si forma con la compagnia teatrale Societas al Corso di Ritmo Drammatico.